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Scoiattolo 1.INTRODUZIONE Scoiattolo Nome comune di numerose
specie di mammiferi roditori appartenenti alla famiglia degli sciuridi, di
cui fanno parte anche la marmotta, il cipmunk o tamia striato e il cane della
prateria. Gli scoiattoli terricoli e quelli arboricoli, appartenenti alla
sottofamiglia degli sciurini, comprendono complessivamente circa 230 specie;
gli scoiattoli volanti, che costituiscono la sottofamiglia dei petauristini,
ne contano poco più di 40. Gli scoiattoli sono diffusi pressoché in tutto il
mondo, a eccezione dell'Australia, del Madagascar e dell’America meridionale. Gli scoiattoli variano per dimensioni
dalle specie pigmee africane appartenenti al genere Myosciurus, lunghe al più 13 cm, agli
scoiattoli arboricoli giganti appartenenti al genere asiatico Ratufa, lunghi circa 90 cm. Come pochi altri mammiferi,
sono in grado di distinguere i colori. Escludendo quelli terricoli, vivono principalmente
sugli alberi e sono soprattutto vegetariani (si cibano specialmente di noci,
semi e germogli, sebbene occasionalmente non disdegnino gli insetti). La loro
abitudine di fare provviste di semi facilita la diffusione degli alberi e di
altre forme vegetali. 2.
SCOIATTOLI ARBORICOLI Dotati di artigli robusti e apuntiti
e di una vista particolarmente acuta, gli scoiattoli arboricoli saltano
agilmente di ramo in ramo e si arrampicano rapidamente per i tronchi degli
alberi. La specie più diffusa in Europa è lo scoiattolo comune (Sciurus vulgaris), dal pelo di colore rossastro o
marrone scuro. Una delle
specie più ampiamente distribuite in America, invece, è lo scoiattolo rosso (Tamiasciurus hudsonicus). Sciurus
carolinensis è un comune abitante dei parchi cittadini americani;
da quando è stato introdotto in Gran Bretagna, in molte zone ha preso il
posto degli scoiattoli europei originari. 3. SCOIATTOLI
TERRICOLI Gli scoiattoli terricoli o spermofili sono
originari dell'America occidentale, dove vivono in habitat di aperta
campagna. Sono caratterizzati da grandi tasche guanciali che si aprono
all'interno della bocca. A volte confusi con i geomidi, come questi ultimi
scavano tane sotterranee che, danneggiando le specie erbacee, costituiscono
una seria minaccia per le coltivazioni. La qualifica di spermofili (dal
greco, "amanti dei semi") allude alla loro dieta abituale, che
comprende perlopiù semi e frutta secca. La maggior parte di essi presenta una
colorazione marrone o grigio-giallastra, con macchie più chiare sulle parti
superiori del corpo. Alcune specie hanno striature longitudinali sul dorso. Nelle zone
più settentrionali del loro areale, d'inverno gli scoiattoli terricoli vanno
in letargo; la durata dell'ibernazione varia a seconda delle condizioni
ambientali: in alcune specie può coprire tutto il periodo compreso tra
settembre e maggio. Lo scoiattolo terricolo delle Grandi
Pianure (Spermophilus elegans), che vive a occidente delle
Montagne Rocciose, è una delle specie più rappresentative; ha pelo ispido, è
lungo poco meno di 30 cm e ha una folta coda di circa 8 cm. Il dorso è marrone e le parti inferiori del corpo
grigio-giallastre; il mento è bianco e gli occhi sono contornati da macchie
anulari, pure bianche. La testa è tozza, con orecchie tonde e ampie e le
zampe sono corte. Questi animali vanno in cerca di cibo intorno alle loro
tane. Si accoppiano in primavera, dopo il lungo periodo di letargo, e la
femmina dà alla luce da 5 a 13 piccoli per nidiata. Il citello dalle 13 linee
(Spermophilus tridecemlineatus), che
vive nei pressi del Mississippi, ha 7 strisce giallo-grigie lungo il dorso,
separate da 6 file di puntini, e ha parti inferiori del corpo di colore fulvo
chiaro. Si nutre di topi, insetti e grano. |
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