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Struzzo 1. INTRODUZIONE Struzzo Nome comune dell’uccello
inetto al volo, classificato Struthio camelus
nell’ordine degli struzioniformi. Si tratta del più grande volatile vivente,
un tempo presente sia in Africa che in Medio Oriente e oggi limitato ad
alcune zone dell’Africa. 2. CARATTERISTICHE FISICHE E COMPORTAMENTO Alto fino a 2,4 m, lo
struzzo può raggiungere un peso di circa 130 kg. Presenta un collo lungo e
una testa piccola, con occhi grandi e becco breve a base larga. Le zampe,
lunghe e robuste, terminano con piedi a due sole dita. Le ali sono ridotte e
la carena (il prolungamento dello sterno che negli uccelli volatori offre
l’attacco ai muscoli del volo) è assente. Il piumaggio è grigio uniforme
nella femmina e nero nel maschio, con coda e ali bianche. Gli struzzi sono corridori molto
resistenti, capaci di raggiungere velocità di circa 65 km/h. Hanno una dieta
onnivora e un comportamento gregario: vivono in gruppi composti da 3-20
individui, vale a dire da uno o più maschi accompagnati da tre o quattro
femmine ciascuno e relativi giovani. Le femmine
depongono uova di colore bianco-giallastro, all’interno di un'unica grande
buca scavata nella sabbia. L'uovo di struzzo pesa mediamente 1,4 kg e ha una
capacità di circa 1,4 litri. Il maschio e la femmina si alternano alla cova:
il maschio vi si dedica di notte, la femmina di giorno. 3. VALORE ECONOMICO A partire dalla seconda metà del XIX
secolo, l’attività dell’allevamento degli struzzi finalizzata alla produzione
di piume si è andata affermando in diversi paesi, tra cui il Sudafrica,
l’Algeria, l’Australia, la Francia e gli Stati Uniti. Oggi gli struzzi
vengono allevati principalmente per la pelle, considerata un materiale
pregiato nell'industria della pelletteria, e per la carne, a cui è
riconosciuto un alto valore nutritivo. Classificazione scientifica: Lo
struzzo è classificato Struthio camelus nella
famiglia degli struzionidi, ordine struzioniformi, classe uccelli, subphylum vertebrati, phylum cordati. |
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Struzzo |