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Estinzione 1. INTRODUZIONE Estinzione In biologia, la scomparsa
di una specie causata da distruzione dell'habitat, predazione o incapacità di
adattamento alle modificazioni ambientali. Il termine viene applicato anche
alla scomparsa di categorie tassonomiche superiori, come famiglie o ordini. 2. CAUSE DELL'ESTINZIONE La maggior parte delle estinzioni
avvenute nel corso delle ere geologiche è stata provocata da cambiamenti
climatici e ambientali, come le glaciazioni, o dalla comparsa di specie nuove
(speciazione), meglio adattate alle condizioni ambientali di quelle
preesistenti e capaci di occuparne la nicchia ecologica; le specie
preesistenti, dunque, per effetto della selezione naturale hanno dovuto
soccombere ed estinguersi. 2.1. L’estinzione del Permiano I reperti fossili mostrano che la
frequenza delle estinzioni non è stata costante nel tempo, ma è stata
caratterizzata da alcuni episodi di estinzioni di massa, alternati a periodi
di incremento della diversità degli organismi. Per spiegare
i periodi di estinzioni di massa è necessario analizzare le testimonianze
fossili e attribuire una data alle estinzioni individuali. Il più
importante episodio di estinzione conosciuto è avvenuto alla fine del
Permiano, circa 245 milioni di anni fa, in un periodo di notevoli cambiamenti
climatici e geologici; esso ha provocato la scomparsa di circa il 96% delle
specie marine e di più del 50% di tutte le specie del pianeta. |
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2.2. L’estinzione del Cretaceo: la
scomparsa dei dinosauri Un altro periodo di rapide
estinzioni, risalente a circa 65 milioni di anni fa, è ricordato soprattutto
per la scomparsa dei dinosauri, anche se oltre a essi si è estinto anche un
terzo di tutte le specie di animali e di piante del pianeta. Questa estinzione di massa viene generalmente
attribuita a un cambiamento climatico catastrofico, provocato dalla caduta di
un asteroide o di una cometa sulla Terra. Una prova a sostegno di questa ipotesi è il
ritrovamento, nella penisola messicana dello Yucatán, di un cratere di 300 km
di diametro, risalente alla fine del Cretaceo, cioè approssimativamente allo
stesso periodo in cui sono avvenute queste estinzioni. In seguito alla
collisione si sono probabilmente sollevate enormi nubi di polvere o di acido
solforico che, impedendo il passaggio della luce solare, hanno causato un
raffreddamento globale del pianeta. Un limite di
questa teoria è che non spiega perché si siano estinti tutti i dinosauri,
mentre altri organismi terrestri sono riusciti a sopravvivere. Secondo un'altra ipotesi questa estinzione
di massa sarebbe, invece, avvenuta gradualmente, nel corso di diversi milioni
di anni, in parallelo con variazioni climatiche prodotte da modificazioni del
campo magnetico terrestre o da un'attività vulcanica particolarmente intensa. |
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